Chi è il serial killer del carnevale di Bellinzona?

TRAMA

Durante il carnevale, il cadavere di una ragazza viene rinvenuto vicino a Bellinzona. La città si ritrova a fare i conti con un passato che aveva cercato di dimenticare. Undici anni prima un serial killer aveva sconvolto la comunità, ora qualcuno è tornato a uccidere secondo le stesse modalità. Chi ha deciso di scatenare il suo alter ego?

Il Commissario Leonardo Blum (Gianmarco Tognazzi) e la sua squadra si troveranno ad investigare delitti che affondano le radici in un passato pieno di ombre. Ad essere esaminati non saranno soltanto i crimini che insanguinano la città, ma anche e soprattutto l’animo umano, quello di una comunità che crede di non aver nulla da nascondere. 

Con “Alter ego” la RSI presentala prima serie tv interamente prodotta nella Svizzera italiana, in coproduzione con Amka Films.

Protagonisti saranno infatti con Tognazzi attori del calibro di Matteo Martari, Anna Pieri Zürcher e Luca Di Giovanni, Caterina Schulha, Maria Anolfo, Roberto Citran. La serie è stata ideata e scritta da Erik Bernasconi con Carlotta Balestrieri, Claudia Bellana e Andrea Valeri, ed è diretta dallo stesso Bernasconi e da Robert Ralston.

Alter Ego’ – aveva spiegato alla Regione Alessandro Marcionni, produttore RSI, Responsabile Settore Doc & Fiction per il Dipartimento Cultura e Società – è stato selezionato tra 165 progetti inviati  al concorso indetto nel 2019, per una serie tv nazionale prodotta e girata in Ticino. «È una sfida, ma una sfida bella» per un lavoro dai numeri importanti: 52 attori, quasi settanta collaboratori , oltre cinquecento comparse.


I registi avevano così spiegato a “20 minuti” il senso del loro lavoro: “«Il grande scrittore Friederich Dürrenmatt ci ha insegnato che il Giallo ci permette di comprendere l’animo umano. In questo senso abbiamo cercato di scavare nelle profondità della psicologia dei personaggi e di raccontarne le vicende. Questo ha regalato alla serie la sua profondità. Abbiamo cercato di sviluppare i personaggi in chiave ticinese e di renderli credibili. Il tema più importante è quello delle maschere: le persone cercano di nascondere quello che sono.

La nostra non è una critica sociale. Volevamo semplicemente mostrare tutte le maschere che una persona è in grado di portare e far capire che alcune di esse possono portarci a compiere atti orribili»

 

IL BACK STAGE DI ALTER EGO